INFORMAZIONI GENERALI



La predisposizione per antifurti filari e misti prevede la realizzazione di tracce murarie; esse consentono la stesura di corrugati che nascondono il passaggio dei cavi ed i collegamenti tra la centrale d'allarme e tutti gli altri componenti dell'impianto di sicurezza. I tubi interni sono flessibili in materiale plastico e si collocano internamente alle pareti oppure sotto la pavimentazionei. 
L'insieme delle tubazioni confluiscono all'interno di una scatola di derivazione ove si posiziona la centrale antifurto. 
I cavi d'allarme a vista, non inseriti in corrugati, risultano più vulnerabili al tentativo di taglio e soggetti a maggior usura. 


INFORMAZIONI GENERALI




La predisposizione per antifurti filari e misti prevede la realizzazione di tracce murarie; esse consentono la stesura di corrugati che nascondono il passaggio dei cavi ed i collegamenti tra la centrale d'allarme e tutti gli altri componenti dell'impianto di sicurezza. I tubi interni sono flessibili in materiale plastico e si collocano internamente alle pareti oppure sotto la pavimentazionei.
L'insieme delle tubazioni confluiscono all'interno di una scatola di derivazione ove si posiziona la centrale antifurto.
I cavi d'allarme a vista, non inseriti in corrugati, risultano più vulnerabili al tentativo di taglio e soggetti a maggior usura.

 
Contatti Magnetici reed 

Il contatto magnetico reed comunica alla centrale d'allarme la variazione di stato (aperto/chiuso) della porta o finestra cui è posto a protezione. 
Il contatto magnetico reed a sigaretta è da incasso e s'inserisce nel telaio dell’infisso della porta o finestra cui è posto a protezione, praticando un foro combaciante con una punta da legno di pari diametro del contatto a sigaretta. 
La parte da cui fuoriescono i cavi di collegamento si chiama reed e si posiziona nell'infisso (nascondendo i collegamenti dietro il coprifilo); il magnete si fissa all'interno dell'anta battente in corrispondenza del reed. 
Le tubazioni interne dedicate ai contatti magnetici reed, di qualsiasi tipo, devono fuoriuscire dal muro di circa 20 cm. (senza cassetta di derivazione 503) in corrispondenza dell'anta battente, centrate o nell'angolo, nella parte superiore o inferiore del telaio. La tubazione, dopo aver effettuato i collegamenti,  si deve nascondere dietro la cornice di rivestimento (coprifilo). 
Il tipo di cavo richiesto per i contatti magnetici reed è del tipo 2x0.22 o 4x0.22. 
Lo stesso tipo di predisposizione è valida anche per i contatti per porta blindata, contatti a giorno, micro contatti. 
Contattimagnetici.htmlshapeimage_4_link_0
Tastiera, Inseritore chiave

L'inseritore e la tastiera consentono di inserire/disinserire l'antifurto in modo totale o parziale attraverso l'inserimento di una chiave elettronica o digitando una combinazione di cifre (codice segreto). 
Tastiere ed inseritori sono poste in prossimità degli accessi alla proprietà (porta d’ingresso principale e di servizio, basculante garage) oppure nelle camere da letto o disimpegno notte. Predisporre una scatola da incasso 503* per facilitare i collegamenti e l'installazione della tastiera. L'inseritore s'installa come un normale interruttore ed occupa un frutto della 503. 
Il cavo da infilare nella canalina (diametro 20 mm.) che collega centrale antifurto con tastiera o inseritore è del tipo 4x0.22+2x0.75 oppure 6x0.22+2x0.75 (vedi sezione Conduttori d'allarme). Alcune tastiere emettono messaggi in sintesi vocale per mezzo di un piccolo altoparlante inserito nell'involucro della tastiera e necessitano di altri due conduttori; altrimenti sono sufficienti 4 conduttori Di seguito un esempio di collegamento di una tastiera o inseritore senza altoparlante:
    ALIMENTAZIONE (+)
    ALIMENTAZIONE (-)
    CLOCK
    DATI

(*) Le cassette o scatole 503 sono da incasso, utilizzate dagli elettricisti per fissare le piastre in plastica che contengono gl'interruttori (o frutti) della luce o le prese di corrente 
Conduttori.htmlshapeimage_5_link_0
Sirena Interna

La sirena interna avvisa acusticamente l'attivazione dell'impianto antifurto in seguito ad un tentativo d'effrazione. 
La sirena e la centrale antifurto devono essere distanti tra loro, poiché il malintenzionato si dirige immediatamente verso la sirena per disattivarla. 
La tubazione interna (diametro 20 mm.) dedicata alla sirena deve fuoriuscire di 20 cm. dal muro; non occorre utilizzare la scatola 503; la miglior collocazione della sirena è in un luogo poco accessibile, trovando un compromesso con l'arredamento. 
Il cavo richiesto per il collegamento varia dal 2x0.75 per le sirene piezoelettriche al 4x0.22+2x0.75 per quelle autoalimentate da interno con tamper antimanomissione. 
Consiglio l'installazione di più sirene da interno per abitazioni di grandi dimensioni o disposte su più livelli. 

Sirena Autoalimentata da esterno

La sirena esterna svolge la stessa funzione di quella interna; si colloca esternamente all'edificio, in facciata, nel punto meno accessibile (sottotetto). 
Il cavo richiesto varia dal 4x0.22+2x0.75 al 6x0.22+2x0.75 per sirene autoalimentate da esterno con tamper antimanomissione. La tubazione interna (diametro 20 mm.) dedicata alla sirena deve fuoriuscire dalla parete di 20 cm; non occorre la scatola 503. 
Le sirene da esterno hanno una morsettiera di collegamento a cui occorre collegare l'alimentazione ( polo positivo, polo negativo) altri due cavi per la linea antisabotaggio ed infine uno o due conduttori per l'attivazione del circuito d’allarme (solitamente l’attivazione della sirena avviene per mancanza di un positivo vedi anche sezione Sirene esterne ) Sireneautoalim.htmlshapeimage_7_link_0
Sensori Volumetrici di movimento 

I sensori volumetrici interni sono da collocare ad un'altezza compresa tra i 180 - 220 cm. dal pavimento per consentire al fascio di raggi infrarosso di disporsi nell'ambiente correttamente; si possono collocare a lato o centrati sopra il coprifilo della porta d'ingresso dell'ambiente da proteggere oppure ad angolo tra due pareti. 
Il sensore ad infrarosso rileva la una rapida variazione di temperatura nell'ambiente cui è posto a protezione attraverso la lente di Fresnell che suddivide il piroelemento in tre o più livelli:
    Bassi toccano il pavimento.
    Medi sfiorano la pavimentazione.
    Lunghi paralleli al pavimento 

I tubi interni dedicati ai sensori di movimento, devono fuoriuscire dal muro di circa 20 cm. dal punto in cui s'intende fissare il sensore; il diametro minimo del tubo deve essere pari a 20 mm. 
Introdurre e far scorrere il cavo 6x0.22 oppure 2x0.75+4x0.22, all'interno del tubo per mezzo della sonda fino al raggiungimento della scatola di derivazione o  della centrale d'allarme; numerare il cavo ed indicarne la provenienza, lasciare una ricchezza di cavo per compiere successivamente i collegamenti (circa 30 cm). Ultimato il passaggio dei cavi tagliare il tubo in eccesso, lasciando fuoriuscire dal muro solo il cavo d'allarme, fissare il retro del volumetrico in modo da coprire il foro del tubo e provvedere ai collegamenti del sensore. 
Sensorihome.htmllenteFresnell.htmlshapeimage_8_link_0shapeimage_8_link_1
Combinatore Telefonico

Il combinatore telefonico, in seguito ad una attivazione, inoltra le chiamate verso i numeri pre-memorizzati, riproducendo un messaggio che informa l'utente del tentativo di furto in atto. 
Consiglio l'installazione del combinatore in un luogo poco accessibile, distante dalla sirena interna e dalla centrale. 
Vi sono differenti modelli di combinatori telefonici che utilizzano la linea GSM oppure telefonica commutata (tradizionale, PSTN): il cavo da utilizzare varia dal 4x0.22+2x0.75 al 6x0.22+2x0.75. 
Per realizzare i collegamenti occorre utilizzare una scatoletta 503 da incasso a cui devono pervenire la linea principale Telecom, l'alimentazione 12 Volt ed infine il cavo per il comando d'attivazione dalla centrale antifurto. 

COME PREDISPORRE
PREDISPOSIZONE SENZA EFFETTUARE OPERE MURARIE



Se non si desidera effettuare opere murarie utilizzare una centrale antifurto radio, in grado di gestire la comunicazione con i propri rilevatori attraverso onde elettromagnetiche (vedi sezione centrali antifurto radio). 
Consiglio di utilizzare una "buona" centrale antifurto radio con un controllo antiaccecamento e di sottoscrivere un abbonamento annuale ad una centrale di telesorveglianza 24H: questo tipo di servizio Vi informa in caso di Guasto centrale antifurto, tentativo di manomissione o batteria bassa dei singoli rilevatori. (vedi sezione Telesorveglianza)

PREDISPOSIZONE SENZA EFFETTUARE OPERE MURARIE




Se non si desidera effettuare opere murarie utilizzare una centrale antifurto radio, in grado di gestire la comunicazione con i propri rilevatori attraverso onde elettromagnetiche (vedi sezione centrali antifurto radio).
Consiglio di utilizzare una "buona" centrale antifurto radio con un controllo antiaccecamento e di sottoscrivere un abbonamento annuale ad una centrale di telesorveglianza 24H: questo tipo di servizio Vi informa in caso di Guasto centrale antifurto, tentativo di manomissione o batteria bassa dei singoli rilevatori. (vedi sezione Telesorveglianza)

 
PREDISPOSIZIONE
PER
L’ANTIFURTO

Consigli per l'installazione 

    Non utilizzare le tubazioni dedicate alla corrente elettrica alternata 220 Volt per infilare i cavi di collegamento tra centrale antifurto e tastiera: le armoniche della rete elettrica creano interferenze; in mancanza di alternative, utilizzare un cavo schermato e collegare la calza del cavo, al morsetto di massa presente in centrale. 
Il cavo collegato in questo modo si definisce: schermato.

    Di seguito un elenco delle possibili ubicazioni della centrale antifurto:                    
            All'interno di un ripostiglio; 
            Incassata dietro un quadro; 
            All'interno di un mobile.

    Tutte le operazioni si effettuano da tastiera remota, solo l'installatore deve poter accedere alla centrale antifurto, per eseguire gli interventi di manutenzione. 

    Non utilizzare lo stesso cavo per collegare tastiera e linea telefonica, si verificano interferenze. 

    La centrale d'allarme ha come alimentazione primaria la rete elettrica 220Volt; prevedere una tubazione che colleghi l'interruttore generale (magnetotermico, teleruttore) del quadro elettrico con il morsetto denominato rete o 220Volt della centrale. 

    Non utilizzare MAI una presa elettrica comandata da interruttore per alimentare la centrale antifurto. Utilizzare o farsi predisporre una linea elettrica dedicata: in questo modo si può isolare la rete elettrica di casa ad eccezione di quella del sistema d'allarme. 

    Consiglio di utilizzare una linea telefonica dedicata all'impianto d'allarme. Il numero riservato garantisce maggior sicurezza: il malintenzionato non ha la possibilità di occupare la linea per evitare la trasmissione dell'allarme. 

    Se s'installa il combinatore telefonico occorre prevedere una tubazione che collega centrale antifurto e combinatore. 

    Prevedere una o più tubazioni per il collegamento delle sirene interne ed esterne con la centrale antifurto. 

    Le sirene da interno si possono collocare indifferentemente sopra il battiscopa o sopra il contro soffitto, l'importante che non siano all'interno di un mobile oppure in ambienti chiusi che ne attenuerebbero il suono. 

Le tastiere sono fissate accanto alle porte d'ingresso, solitamente sopra gli interruttori luci; se nell’abitazione vi sono bambini piccoli, posizionatela ad un'altezza opportuna.

 









Come stendere il cavo d'allarme 

Ove non è possibile creare le tracce per la predisposizione, occorre nascondere il cavo in altro modo, di seguito alcuni esempi pratici:
In commercio è reperibile del cavo d’allarme schermato di Grado 3 e di Grado 4, immune alle interferenze generate da tensioni pari a 450 e 750 Volt. Se dovete utilizzare le tubazioni in cui si trovano i conduttori della rete elettrica per raggiungere un punto di rilevazione, schermate il cavo. 
Questo procedimento non è valido per i collegamenti di tastiere e telefono.



Attenzione: 

La schermatura di un cavo d'allarme si ottiene collegando la calza (conduttori in rame sistemati tra schermatura cavo e guaina) al morsetto di massa presente sulla morsettiera principale della centrale antifurto oppure fissando il cavo al box metallico della centrale. 


Per raggiungere la parete opposta o adiacente a quella cui si trova il cavo potete rimuovere il battiscopa e fissare il cavo d’allarme con delle graffette per doppino telefonico; successivamente avvitare nuovamente o inchiodare lo zoccolino.
In cantina o in ambienti ove l'estetica si può trascurare, utilizzate del ferma cavo con chiodini, in commercio ve ne sono di differenti misure. Vi sono delle canaline o tubazioni da esterno (piatte, cilindriche) con snodi per effettuare curve e scatole a tenuta stagna, raccordi reperibili da rivenditori di materiale elettrico.
Lungo le cornici (a lato) di porte o finestre si può utilizzare la colla a caldo per il fissaggio del cavo. Una particolare pistola raggiunge, nella parte terminale, un'elevata temperatura sufficiente a sciogliere i blister di colla; per ottenere un buon risultato occorre un'accurata preparazione:
Pulire la superficie con un panno umido
Attendere che si asciughi
Stendere lo strato di colla con un movimento continuo
Fissare il cavo tenendolo in posizione
Non eccedere con la quantità di colla.
Il silicone è utilizzato per il fissare più accuratamente il cavo d'allarme, agire come segue:
Pulire la superficie con un panno umido
Attendere che si asciughi
Applicare il silicone sulla superficie interessata
Stendere il cavo lungo la superficie, tenerlo in posa per un'ora attraverso ritagli di nastro.
Trascorso il tempo rimuovere il nastro.


Consigli per l'installazione


  1. 1.    Non utilizzare le tubazioni dedicate alla corrente elettrica alternata 220 Volt per infilare i cavi di collegamento tra centrale antifurto e tastiera: le armoniche della rete elettrica creano interferenze; in mancanza di alternative, utilizzare un cavo schermato e collegare la calza del cavo, al morsetto di massa presente in centrale.
    Il cavo collegato in questo modo si definisce: schermato.


  1. 2.    Di seguito un elenco delle possibili ubicazioni della centrale antifurto:                   

  2.             All'interno di un ripostiglio;

  3.             Incassata dietro un quadro;

  4.             All'interno di un mobile.


  1. 3.    Tutte le operazioni si effettuano da tastiera remota, solo l'installatore deve poter accedere alla centrale antifurto, per eseguire gli interventi di manutenzione.


  1. 4.    Non utilizzare lo stesso cavo per collegare tastiera e linea telefonica, si verificano interferenze.


  1. 5.    La centrale d'allarme ha come alimentazione primaria la rete elettrica 220Volt; prevedere una tubazione che colleghi l'interruttore generale (magnetotermico, teleruttore) del quadro elettrico con il morsetto denominato rete o 220Volt della centrale.


  1. 6.    Non utilizzare MAI una presa elettrica comandata da interruttore per alimentare la centrale antifurto. Utilizzare o farsi predisporre una linea elettrica dedicata: in questo modo si può isolare la rete elettrica di casa ad eccezione di quella del sistema d'allarme.


  1. 7.    Consiglio di utilizzare una linea telefonica dedicata all'impianto d'allarme. Il numero riservato garantisce maggior sicurezza: il malintenzionato non ha la possibilità di occupare la linea per evitare la trasmissione dell'allarme.


  1. 8.    Se s'installa il combinatore telefonico occorre prevedere una tubazione che collega centrale antifurto e combinatore.


  1. 9.    Prevedere una o più tubazioni per il collegamento delle sirene interne ed esterne con la centrale antifurto.


  1. 10.    Le sirene da interno si possono collocare indifferentemente sopra il battiscopa o sopra il contro soffitto, l'importante che non siano all'interno di un mobile oppure in ambienti chiusi che ne attenuerebbero il suono.


  1. 11.Le tastiere sono fissate accanto alle porte d'ingresso, solitamente sopra gli interruttori luci; se nell’abitazione vi sono bambini piccoli, posizionatela ad un'altezza opportuna.












Come stendere il cavo d'allarme


Ove non è possibile creare le tracce per la predisposizione, occorre nascondere il cavo in altro modo, di seguito alcuni esempi pratici:

  1. In commercio è reperibile del cavo d’allarme schermato di Grado 3 e di Grado 4, immune alle interferenze generate da tensioni pari a 450 e 750 Volt. Se dovete utilizzare le tubazioni in cui si trovano i conduttori della rete elettrica per raggiungere un punto di rilevazione, schermate il cavo.
    Questo procedimento non è valido per i collegamenti di tastiere e telefono.




Attenzione:


La schermatura di un cavo d'allarme si ottiene collegando la calza (conduttori in rame sistemati tra schermatura cavo e guaina) al morsetto di massa presente sulla morsettiera principale della centrale antifurto oppure fissando il cavo al box metallico della centrale.



  1. Per raggiungere la parete opposta o adiacente a quella cui si trova il cavo potete rimuovere il battiscopa e fissare il cavo d’allarme con delle graffette per doppino telefonico; successivamente avvitare nuovamente o inchiodare lo zoccolino.

  2. In cantina o in ambienti ove l'estetica si può trascurare, utilizzate del ferma cavo con chiodini, in commercio ve ne sono di differenti misure. Vi sono delle canaline o tubazioni da esterno (piatte, cilindriche) con snodi per effettuare curve e scatole a tenuta stagna, raccordi reperibili da rivenditori di materiale elettrico.

  3. Lungo le cornici (a lato) di porte o finestre si può utilizzare la colla a caldo per il fissaggio del cavo. Una particolare pistola raggiunge, nella parte terminale, un'elevata temperatura sufficiente a sciogliere i blister di colla; per ottenere un buon risultato occorre un'accurata preparazione:

    1. 1.Pulire la superficie con un panno umido

    2. 2.Attendere che si asciughi

    3. 3.Stendere lo strato di colla con un movimento continuo

    4. 4.Fissare il cavo tenendolo in posizione

    5. 5.Non eccedere con la quantità di colla.

  4. Il silicone è utilizzato per il fissare più accuratamente il cavo d'allarme, agire come segue:

    1. 1.Pulire la superficie con un panno umido

    2. 2.Attendere che si asciughi

    3. 3.Applicare il silicone sulla superficie interessata

    4. 4.Stendere il cavo lungo la superficie, tenerlo in posa per un'ora attraverso ritagli di nastro.

    5. 5.Trascorso il tempo rimuovere il nastro.

 

1

2

3