sirene
autoalimentate
sirene autoalimentate, ricaricabili attraverso celle solari da esterno

PRINCIPI DI FUNZIONAMENTO


La centrale antifurto in caso d'effrazione invia, attraverso un rice-trasmettitore radio, alla sirena il segnale d'attivazione e successivamente quello di spegnimento senza l'utilizzo di conduttori elettrici. 
La sirena che riceve il segnale d'attivazione impiega l'accumulatore interno per l'emissione del suono. Per ottenere una comunicazione radio tra sirena e centrale, occorre una scheda trasmittente - collegata o inclusa nella circuiteria della centrale d'allarme - e una scheda ricevente - collegata o inclusa alla circuiteria della sirena -. 
Le centrali antifurto radio e miste dispongono di un rice-trasmettitore, che comunica con i rilevatori e con gli avvisatori acustici attraverso le onde elettromagnetiche (radio). 
Le centrali antifurto filari comunicano con i componenti di rilevazione attraverso i cavi elettrici: per utilizzare una sirena radio occorre una scheda trasmittente "universale" ed una sirena da esterno con scheda ricevente compatibile con quella trasmittente. 
Gli accumulatori utilizzati per alimentare le sirene da esterno radio sono:
LITIO - batteria non ricaricabile a lunga durata, non necessita del collegamento alla rete elettrica; il funzionamento è garantito per diversi anni - calcolato basandosi su un numero limitato di attivazioni annue -; esaurito il pacchetto delle batterie occorre sostituirlo.
Ni-Cd / Pb - richiedono un'alimentazione costante, per essere sempre in piena efficienza, ad opera di un trasformatore 220 V a.c. - 12 V c.c.; 
Ni-Cd - batteria ricaricabile attraverso celle solari, fissati sulla parte superiore dell'involucro (1).

(1) Vi sono in commercio sirene radio che ricavano energia per la ricarica della batteria interna, attraverso l'utilizzo di pannelli (o celle) solari. 


Attenzione: 

La sirena da esterno con celle solari deve essere posizionata nel lato dell'abitazione più esposto alla luce solare. 


Stadio trasmittente e ricevitore 

Le sirene esterne radio ricevono dalla centrale d'allarme i seguenti comandi:
Attivazione
Inserimento
Disinserimento


Schema di collegamento tra trasmettitore e centrale d'allarme 

 






















Lo stadio ricevente inserito nella circuiteria della sirena deve essere compatibile con la scheda trasmittente posta in centrale, solitamente sono vendute insieme. 


Caratteristiche comuni tra Sirene radio 

Tamper antisabotaggio 

L'antisabotaggio è un controllo sempre attivo che protegge la sirena esterna dai tentativi di apertura dell'involucro e di sradicamento dalla posizione cui è fissata; se la sirena rileva il tentativo di manomissione attiva immediatamente la segnalazione acustica. 
I componenti utilizzati per la rilevazione della condizione di sabotaggio sono i micro-switch (raffigurabili come pulsanti) che in uno stato di quiete risultano premuti (chiusi), mentre durante un tentativo di manomissione si aprono favorendo l'attivazione dell'altoparlante e la comunicazione della variazione di stato alla centrale d'allarme. I micro-switch in una condizione di riposo sono a contatto con l'involucro e con la parete cui è fissata la sirena e forniscono, ai capi dei morsetti, il valore "0" (N.C.); in caso di apertura o di sradicamento della sirena i valori dei micro-switch si modificano in "1" (N.A.), vedi paragrafo ” Corto circuito “.


Consigli per l'installazione

 
Le sirene esterne con celle solari richiedono un esposizione quotidiana e prolungata al sole. Installare la sirena nella posizione più idonea. 
Sconsiglio l'installazione nel sottotetto poiché durante alcune ore del giorno si potrebbero verificare zone d'ombra che comprometterebbero il funzionamento delle celle solari; nei mesi invernali consiglio di controllare l'efficienza dell'accumulatore alimentato a pannelli solari.
Consiglio di integrare l'antifurto con una sirena da interno piezoelettrica non autoalimentata gestita interamente dalla centrale d'allarme.
La scheda trasmittente non deve essere installata su una superficie metallica, quale può essere il contenitore della centrale, consiglio l'installazione nella parte superiore del box della centrale ad almeno 30 cm. 
Consiglio inoltre di fissare la scheda a 2 metri d'altezza dal pavimento, per consentire una migliore trasmissione.
Prima di fissare a muro la sirena esterna accertarsi che avvenga la comunicazione con la centrale antifurto.



Attenzione: 

Il tentativo di manomissione, in alcune sirene via radio, non è comunicato alla centrale d'allarme. L'apertura del sottocoperchio o lo sradicamento dal muro attivano un contatto (tamper) che aziona immediatamente la sirena.


PRINCIPI DI FUNZIONAMENTO



La centrale antifurto in caso d'effrazione invia, attraverso un rice-trasmettitore radio, alla sirena il segnale d'attivazione e successivamente quello di spegnimento senza l'utilizzo di conduttori elettrici.

La sirena che riceve il segnale d'attivazione impiega l'accumulatore interno per l'emissione del suono. Per ottenere una comunicazione radio tra sirena e centrale, occorre una scheda trasmittente - collegata o inclusa nella circuiteria della centrale d'allarme - e una scheda ricevente - collegata o inclusa alla circuiteria della sirena -.

Le centrali antifurto radio e miste dispongono di un rice-trasmettitore, che comunica con i rilevatori e con gli avvisatori acustici attraverso le onde elettromagnetiche (radio).

Le centrali antifurto filari comunicano con i componenti di rilevazione attraverso i cavi elettrici: per utilizzare una sirena radio occorre una scheda trasmittente "universale" ed una sirena da esterno con scheda ricevente compatibile con quella trasmittente.

Gli accumulatori utilizzati per alimentare le sirene da esterno radio sono:

  1. LITIO - batteria non ricaricabile a lunga durata, non necessita del collegamento alla rete elettrica; il funzionamento è garantito per diversi anni - calcolato basandosi su un numero limitato di attivazioni annue -; esaurito il pacchetto delle batterie occorre sostituirlo.

  2. Ni-Cd / Pb - richiedono un'alimentazione costante, per essere sempre in piena efficienza, ad opera di un trasformatore 220 V a.c. - 12 V c.c.; 

  3. Ni-Cd - batteria ricaricabile attraverso celle solari, fissati sulla parte superiore dell'involucro (1).


(1) Vi sono in commercio sirene radio che ricavano energia per la ricarica della batteria interna, attraverso l'utilizzo di pannelli (o celle) solari.



Attenzione:


La sirena da esterno con celle solari deve essere posizionata nel lato dell'abitazione più esposto alla luce solare.



Stadio trasmittente e ricevitore


Le sirene esterne radio ricevono dalla centrale d'allarme i seguenti comandi:

  1. Attivazione

  2. Inserimento

  3. Disinserimento



Schema di collegamento tra trasmettitore e centrale d'allarme

























Lo stadio ricevente inserito nella circuiteria della sirena deve essere compatibile con la scheda trasmittente posta in centrale, solitamente sono vendute insieme.



Caratteristiche comuni tra Sirene radio


Tamper antisabotaggio


L'antisabotaggio è un controllo sempre attivo che protegge la sirena esterna dai tentativi di apertura dell'involucro e di sradicamento dalla posizione cui è fissata; se la sirena rileva il tentativo di manomissione attiva immediatamente la segnalazione acustica.

I componenti utilizzati per la rilevazione della condizione di sabotaggio sono i micro-switch (raffigurabili come pulsanti) che in uno stato di quiete risultano premuti (chiusi), mentre durante un tentativo di manomissione si aprono favorendo l'attivazione dell'altoparlante e la comunicazione della variazione di stato alla centrale d'allarme. I micro-switch in una condizione di riposo sono a contatto con l'involucro e con la parete cui è fissata la sirena e forniscono, ai capi dei morsetti, il valore "0" (N.C.); in caso di apertura o di sradicamento della sirena i valori dei micro-switch si modificano in "1" (N.A.), vedi paragrafo ” Corto circuito “.



Consigli per l'installazione



  1. Le sirene esterne con celle solari richiedono un esposizione quotidiana e prolungata al sole. Installare la sirena nella posizione più idonea.
    Sconsiglio l'installazione nel sottotetto poiché durante alcune ore del giorno si potrebbero verificare zone d'ombra che comprometterebbero il funzionamento delle celle solari; nei mesi invernali consiglio di controllare l'efficienza dell'accumulatore alimentato a pannelli solari.

  2. Consiglio di integrare l'antifurto con una sirena da interno piezoelettrica non autoalimentata gestita interamente dalla centrale d'allarme.

  3. La scheda trasmittente non deve essere installata su una superficie metallica, quale può essere il contenitore della centrale, consiglio l'installazione nella parte superiore del box della centrale ad almeno 30 cm.
    Consiglio inoltre di fissare la scheda a 2 metri d'altezza dal pavimento, per consentire una migliore trasmissione.

  4. Prima di fissare a muro la sirena esterna accertarsi che avvenga la comunicazione con la centrale antifurto.




Attenzione:


Il tentativo di manomissione, in alcune sirene via radio, non è comunicato alla centrale d'allarme. L'apertura del sottocoperchio o lo sradicamento dal muro attivano un contatto (tamper) che aziona immediatamente la sirena.