sirene
autoalimentate
sirene autoalimentate da esterno

PRINCIPI DI FUNZIONAMENTO


L'antifurto che rileva un tentativo d'intrusione, se inserito, attiva gli avvisatori acustici: le sirene. 
Alcune sirene dispongono di un lampeggiante, per segnalare in modo visivo l'attivazione dell'antifurto. 
La sirena da esterno autoalimentata dispone di una batteria ricaricabile, alloggiata all'interno dell'involucro che - in caso d'allarme - eroga l'alimentazione necessaria per azionare il circuito dell'altoparlante. La batteria presente risulta sempre sotto carica. La morsettiera della sirena permette di collegarla a qualsiasi centrale d'allarme per mezzo di cinque conduttori:
Due per alimentare il circuito elettronico (+ e -).
Uno per il comando d'attivazione, che può essere:
Mancanza di un positivo
Mancanza di un negativo
Fornire un positivo
Fornire un negativo
Due per la linea antisabotaggio


Caratteristiche comuni tra Sirene 

Tamper antisabotaggio 

L'antisabotaggio è un controllo sempre attivo che protegge la sirena esterna dai tentativi di apertura dell'involucro e di sradicamento dalla posizione cui è fissata; se la sirena rileva il tentativo di manomissione attiva immediatamente la segnalazione acustica. 
I componenti utilizzati per la rilevazione della condizione di sabotaggio sono i micro-switch (raffigurabili come pulsanti) che in uno stato di quiete risultano premuti (chiusi), mentre durante un tentativo di manomissione si aprono favorendo l'attivazione dell'altoparlante e la comunicazione della variazione di stato alla centrale d'allarme. I micro-switch in una condizione di riposo sono a contatto con l'involucro e con la parete cui è fissata la sirena e forniscono, ai capi dei morsetti, il valore "0" (N.C.); in caso di apertura o di sradicamento della sirena i valori dei micro-switch si modificano in "1" (N.A.), vedi paragrafo “ Corto circuito “ . 

Protezione antischiuma 

I malintenzionati, per neutralizzare il suono delle sirene esterne, introducono schiume o liquidi nelle feritoie dell'involucro. Un controllo antischiuma prevede, una barriera ad infrarosso attivo all'interno del sottocoperchio che rileva il tentativo di manomissione, comunicandolo alla centrale d'allarme oppure facendo suonare il cono della sirena. 

Protezione antiperforazione 

Un sottocoperchio di acciaio con feritoie inclinate è un ottimo deterrente contro i tentativi di perforazione o forzatura, inoltre protegge la circuiteria interna della sirena dagli agenti atmosferici e dagli insetti. 

Pressione acustica 

I produttori di sirene indicano l'intensità del suono emesso dall'apparecchiatura ad una determinata distanza. 
L'unità di misura della pressione acustica è il Decibel (Db); ad esempio, potreste trovare nelle caratteristiche tecniche della sirena il valore di emissione pari a 110 Db a 1 m. (normativa europea). 

Toni di sirena 

I suoni emessi dalle sirene in allarme sono frequenze, l'unità di misura si esprime in Hertz (Hz), i toni possono essere bitonali oppure modulati continui. 


Sirene autoalimentate da esterno 

 
Le sirene da esterno, ed alcuni modelli di sirene da interno, possono essere autoalimentate, o meglio, disporre di una batteria interna da cui attingono energia in caso d'attivazione senza gravare sull'alimentazione della centrale d'allarme. 
Le sirene esterne sono fissate nella parte meno accessibile della facciata, generalmente nel sottotetto oppure sotto il davanzale della finestra. 
Le sirene da esterno autoalimentate hanno la batteria tampone sempre in carica per mezzo dell'alimentazione costante fornita dalla centrale d'allarme. 
La sirena da esterno si attiva nei seguenti casi:
Attraverso il comando d'attivazione proveniente dalla centrale antifurto: Tentativo d'intrusione.
Taglio dei cavi di collegamento con la centrale: Tentativo di manomissione.
Apertura dell'involucro e/o sradicamento della sirena: Tentativo di sabotaggio.


Attenzione: 

Le sirene che si attivano in seguito alla mancanza di un positivo o di un negativo possono generare falsi allarmi in seguito ad una prolungata assenza della corrente elettrica (220V) oppure se l'efficienza della batteria a tampone, della centrale d'allarme, risulta scarsa. 



Consigli per l'installazione 


La sirena esterna è la più esposta agli agenti atmosferici, per questo motivo un contenitore in policarbonato con sottocoperchio d'acciaio, è preferibile ad una sirena con involucro interamente composto da materiale metallico. 
Gli involucri esterni, in acciaio zincato con verniciatura epossidica, garantiscono tuttavia, una buona difesa contro le intemperie. 
La circuiteria interna ricoperta con uno strato di resina, evita anomalie e alterazioni dei componenti elettronici rendendo la sirena più resistente ai tentativi d'introduzione liquidi o schiume oppure cortocircuiti in caso di pioggia battente. 
Ai miei clienti (che risiedono in città) non propongo l'impiego delle sirene esterne autoalimentate, troppo spesso soggette a falsi allarmi e facilmente neutralizzabili, favorisco l'installazione delle sirene interne e "civetta" per esterno, ovvero gli involucri delle sirene esterne privi di componenti elettronici, che sono ottimi deterrenti e costano molto meno. 


Attenzione: 

La centrale antifurto, in caso d'allarme, modifica il valore del morsetto d'attivazione sirena (da 12 Volt a 0 Volt) il comando d'attivazione viene ricevuto dalla circuiteria della sirena che provvede ad alimentare la scheda cui è collegato il cono.


PRINCIPI DI FUNZIONAMENTO



L'antifurto che rileva un tentativo d'intrusione, se inserito, attiva gli avvisatori acustici: le sirene.

Alcune sirene dispongono di un lampeggiante, per segnalare in modo visivo l'attivazione dell'antifurto.

La sirena da esterno autoalimentata dispone di una batteria ricaricabile, alloggiata all'interno dell'involucro che - in caso d'allarme - eroga l'alimentazione necessaria per azionare il circuito dell'altoparlante. La batteria presente risulta sempre sotto carica. La morsettiera della sirena permette di collegarla a qualsiasi centrale d'allarme per mezzo di cinque conduttori:

  1. Due per alimentare il circuito elettronico (+ e -).

  2. Uno per il comando d'attivazione, che può essere:

    1. Mancanza di un positivo

    2. Mancanza di un negativo

    3. Fornire un positivo

    4. Fornire un negativo

  3. Due per la linea antisabotaggio



Caratteristiche comuni tra Sirene


Tamper antisabotaggio


L'antisabotaggio è un controllo sempre attivo che protegge la sirena esterna dai tentativi di apertura dell'involucro e di sradicamento dalla posizione cui è fissata; se la sirena rileva il tentativo di manomissione attiva immediatamente la segnalazione acustica.

I componenti utilizzati per la rilevazione della condizione di sabotaggio sono i micro-switch (raffigurabili come pulsanti) che in uno stato di quiete risultano premuti (chiusi), mentre durante un tentativo di manomissione si aprono favorendo l'attivazione dell'altoparlante e la comunicazione della variazione di stato alla centrale d'allarme. I micro-switch in una condizione di riposo sono a contatto con l'involucro e con la parete cui è fissata la sirena e forniscono, ai capi dei morsetti, il valore "0" (N.C.); in caso di apertura o di sradicamento della sirena i valori dei micro-switch si modificano in "1" (N.A.), vedi paragrafo “ Corto circuito “ .


Protezione antischiuma


I malintenzionati, per neutralizzare il suono delle sirene esterne, introducono schiume o liquidi nelle feritoie dell'involucro. Un controllo antischiuma prevede, una barriera ad infrarosso attivo all'interno del sottocoperchio che rileva il tentativo di manomissione, comunicandolo alla centrale d'allarme oppure facendo suonare il cono della sirena.


Protezione antiperforazione


Un sottocoperchio di acciaio con feritoie inclinate è un ottimo deterrente contro i tentativi di perforazione o forzatura, inoltre protegge la circuiteria interna della sirena dagli agenti atmosferici e dagli insetti.


Pressione acustica


I produttori di sirene indicano l'intensità del suono emesso dall'apparecchiatura ad una determinata distanza.

L'unità di misura della pressione acustica è il Decibel (Db); ad esempio, potreste trovare nelle caratteristiche tecniche della sirena il valore di emissione pari a 110 Db a 1 m. (normativa europea).


Toni di sirena


I suoni emessi dalle sirene in allarme sono frequenze, l'unità di misura si esprime in Hertz (Hz), i toni possono essere bitonali oppure modulati continui.



Sirene autoalimentate da esterno



Le sirene da esterno, ed alcuni modelli di sirene da interno, possono essere autoalimentate, o meglio, disporre di una batteria interna da cui attingono energia in caso d'attivazione senza gravare sull'alimentazione della centrale d'allarme.

Le sirene esterne sono fissate nella parte meno accessibile della facciata, generalmente nel sottotetto oppure sotto il davanzale della finestra.

Le sirene da esterno autoalimentate hanno la batteria tampone sempre in carica per mezzo dell'alimentazione costante fornita dalla centrale d'allarme.

La sirena da esterno si attiva nei seguenti casi:

  1. Attraverso il comando d'attivazione proveniente dalla centrale antifurto: Tentativo d'intrusione.

  2. Taglio dei cavi di collegamento con la centrale: Tentativo di manomissione.

  3. Apertura dell'involucro e/o sradicamento della sirena: Tentativo di sabotaggio.



Attenzione:


Le sirene che si attivano in seguito alla mancanza di un positivo o di un negativo possono generare falsi allarmi in seguito ad una prolungata assenza della corrente elettrica (220V) oppure se l'efficienza della batteria a tampone, della centrale d'allarme, risulta scarsa.




Consigli per l'installazione



  1. La sirena esterna è la più esposta agli agenti atmosferici, per questo motivo un contenitore in policarbonato con sottocoperchio d'acciaio, è preferibile ad una sirena con involucro interamente composto da materiale metallico.
    Gli involucri esterni, in acciaio zincato con verniciatura epossidica, garantiscono tuttavia, una buona difesa contro le intemperie.

  2. La circuiteria interna ricoperta con uno strato di resina, evita anomalie e alterazioni dei componenti elettronici rendendo la sirena più resistente ai tentativi d'introduzione liquidi o schiume oppure cortocircuiti in caso di pioggia battente.

  3. Ai miei clienti (che risiedono in città) non propongo l'impiego delle sirene esterne autoalimentate, troppo spesso soggette a falsi allarmi e facilmente neutralizzabili, favorisco l'installazione delle sirene interne e "civetta" per esterno, ovvero gli involucri delle sirene esterne privi di componenti elettronici, che sono ottimi deterrenti e costano molto meno.



Attenzione:


La centrale antifurto, in caso d'allarme, modifica il valore del morsetto d'attivazione sirena (da 12 Volt a 0 Volt) il comando d'attivazione viene ricevuto dalla circuiteria della sirena che provvede ad alimentare la scheda cui è collegato il cono.