Rilevatore gas narcotizzante

PRINCIPI DI FUNZIONAMENTO


Molti furti d'appartamento sono compiuti attraverso l'utilizzo di bombolette spray contenenti sostanze narcotizzanti. 
Il malintenzionato vaporizza dall'esterno dell'abitazione, un gas tossico con effetto narcotizzante in modo da poter agire indisturbato durante la propria " Visita ". 
Il proprietario dell'appartamento al risveglio accusa, solitamente, mal di testa e nausea. I gas utilizzati sono:
ETERE - venduto all'estero, utilizzato per l'avviamento di motori
ALCOOL ISOPROPILICO - venduto all'estero, utilizzato come antigelo per diesel.

In commercio si trova un sensore che rileva la presenza di gas narcotizzanti all'interno di un ambiente, generando una segnalazione acustica (attivazione di una sirena interna) se si oltrepassa la soglia di saturazione impostata. 
Non necessita di alcuna programmazione, è sufficiente collegarlo alla rete elettrica (220 Volt) come qualsiasi elettrodomestico. Vi è la possibilità di collegarlo ad una centrale d'antifurto casa.


PRINCIPI DI FUNZIONAMENTO



Molti furti d'appartamento sono compiuti attraverso l'utilizzo di bombolette spray contenenti sostanze narcotizzanti.
Il malintenzionato vaporizza dall'esterno dell'abitazione, un gas tossico con effetto narcotizzante in modo da poter agire indisturbato durante la propria " Visita ".
Il proprietario dell'appartamento al risveglio accusa, solitamente, mal di testa e nausea. I gas utilizzati sono:

  1. ETERE - venduto all'estero, utilizzato per l'avviamento di motori

  2. ALCOOL ISOPROPILICO - venduto all'estero, utilizzato come antigelo per diesel.


In commercio si trova un sensore che rileva la presenza di gas narcotizzanti all'interno di un ambiente, generando una segnalazione acustica (attivazione di una sirena interna) se si oltrepassa la soglia di saturazione impostata.
Non necessita di alcuna programmazione, è sufficiente collegarlo alla rete elettrica (220 Volt) come qualsiasi elettrodomestico. Vi è la possibilità di collegarlo ad una centrale d'antifurto casa.