Consiglio ai proprietari d'immobili di orientarsi verso l'impiego di centrali antifurto filare o miste, a mio avviso, più affidabili rispetto ai sistemi d'allarme radio. 
La predisposizione per antifurti filari prevede la realizzazione di tracce, eseguendo opere murarie, per consentire la stesura di corrugati (o tubzioni) che collegano la centrale antifurto con i punti di rilevazione, con gli inseritori, tastiere ed avvisatori; la realizzazione di tracce è necessaria affinché i cavi non siano visibili. 
Per ulteriori informazioni relative al posizionamento delle tubazioni consultare la sezione Predisposizione: tracce e canaline. 

Attenzione:

Occorre predisporre delle cassette di derivazione che raggruppano più corrugati provenienti dai punti di rilevazione, sono utilizzate per interrompere tratte eccessivamente lunghe (di corrugati) - superiori a 15/20 mt. - che altrimenti ostacolerebbero il passaggio del cavo. 
Le cassette di derivazione consentono di raggruppare alcuni collegamenti, diminuendo il numero dei cavi da "portare" in centrale. 
Tutte le cassette devono essere collegate tra loro attraverso il corrugato per poi confluire alla centrale antifurto. 
Spesso si utilizzano una parte delle tracce realizzate per l'impianto elettrico per inserire le tubazioni dell'impianto d'allarme, diminuendo i costi di manodopera del muratore. 



Predisposizione per l'installazione della Centrale Antifurto filare 

La centrale antifurto deve essere installata in un luogo poco accessibile e asciutto, ripostiglio, sottoscala. Una volta trovata l'ubicazione migliore per la centrale antifurto occorre predisporre una cassetta di derivazione al cui interno devono confluire le seguenti tubazioni:
una per il collegamento alla rete elettrica, alimentazione primaria della centrale antifurto (220 Volt) 
una per il collegamento alla linea telefonica per usufruire dei servizi di Telesorveglianza, Teleassistenza, Telegestione oppure per interagire con l'antifurto (se la centralina lo prevede).  (Consigliato). 
Una per il collegamento della Sirena interna
Una per il collegamento della Sirena esterna (facoltativa) 
Una per il collegamento del  Combinatore telefonico (facoltativo) 
Una o più tubazioni per il collegamento delle tastiere e degl'inseritori. 
Tutte le tubazioni provenienti dai rilevatori o dalle cassette di derivazione. 
Le nuove costruzioni hanno una minima predisposizione per l'impianto antifurto che può essere ampliata utilizzando centrali miste, aggiungendo componenti radio. 

Ambienti da proteggere 

Rilevatori interni 

I sensori volumetrici utilizzano tre tipi di tecnologie per la rilevazione d'intrusi; vi sono sensori interni ad infrarosso passivo che rilevano una rapida variazione termica; i sensori a microonda che rilevano un "movimento" e quelli a doppia tecnologia che riuniscono la rilevazione ad infrarosso passivo con quella a microonde. 
Sono da proteggere i seguenti ambienti con i sensori volumetrici: 

    Ingresso                                        Infrarosso / Doppia tecnologia
    Sala - Salotto                                 Infrarosso / Doppia tecnologia
    Studio                                            Infrarosso / Doppia tecnologia
    Camere da letto                             Infrarosso / Doppia tecnologia
    Disimpegno - Anticamera               Infrarosso / Doppia tecnologia
    Corridoio                                         Infrarosso / Doppia tecnologia
    Box                                                Doppia tecnologia
    Taverna                                          Doppia tecnologia
    Soffitta                                           Doppia tecnologia
Locale in cui è posta la centrale             Infrarosso / Doppia tecnologia
Locale in cui è presente la cassaforte    Infrarosso / Doppia tecnologia


Consigli per l'installazione 
Generalmente non si proteggono, con sensori interni, alcuni ambienti quali la cucina e le stanze da bagno in quanto difficilmente sono presenti oggetti preziosi e difficilmente il malintenzionato vi permane. 
Consiglio l'utilizzo di rilevatori a doppia tecnologia all'interno del garage, della cantina, in taverna e soffitta poiché sono ambienti in cui si possono generare falsi allarmi dovuti alla presenza di piccoli animali o soggetti a correnti d'aria. 
I sensori interni sono da collocare ad un'altezza compresa tra i 180 - 220 cm. dal pavimento; si possono collocare a lato o centrati sopra il coprifilo della porta d'ingresso dell'ambiente da proteggere oppure ad angolo tra due pareti. 
Non orientare il rilevatore in direzione di fonti di calore - termosifoni o finestre - ma verso i punti d'accesso. 
In corridoio è preferibile centrare la posizione del sensore sopra l'infisso della porta, per garantire una corretta rilevazione. 

Attenzione

Accertarsi che non vi siano fonti di calore vicino al rilevatore ad infrarossi (ad esempio elementi del calorifero, split dell'aria condizionata). 
Verificare che gli oggetti d'arredamento non creino zone d'ombra nell'area di rilevazione del sensore; controllare, ad esempio, che non vi siano libri o soprammobili voluminosi sulla libreria, su mensole e pensili e ricordarsi di chiudere le ante dell'armadio durante l'inserimento dell'antifurto, se creano zone d'ombra. 
Negli ambienti in cui è presente un impianto d'aria condizionata, occorre installare i rilevatori a doppia tecnologia. 
Il sensore a microonda genera falsi allarmi se installato in prossimità di tubature nelle quali scorrono forti flussi d'acqua. I rilevatori a microonde necessitano di un'accurata taratura. 
I sensori infrarosso da incasso risentono delle correnti d'aria che si creano all'interno delle tubazioni; consiglio di otturare la parte finale della tubazione utilizzando del cotone in modo da impedire la formazione di correnti d'aria. 
I sensori ad infrarosso sono soggetti a falsi allarmi se colpiti direttamente dalla luce solare; se si verificano falsi allarmi durante le prime ore del mattino o serali, potrebbero essere imputabili a questo motivo. 
Il rilevatore più "affidabile" è il sensore doppia tecnologia, che difficilmente genera falsi allarmi. 
Chi ospita cani e gatti all'interno della propria abitazione deve utilizzare sensori Pet Immune, in grado di non rilevare piccoli animali domestici. (con peso inferiore a 20 - 30 Kg.). 
Effettuare sempre le prove di rilevazione dei sensori. 
 



Rilevatori perimetrali 
I contatti magnetici, a fune per tapparella, rottura vetro, forniscono una protezione perimetrale della casa, generando un allarme in caso d'apertura di una porta o finestra protetta, durante un tentativo di sollevamento tapparella o per la rottura di un vetro. Questo tipo di protezione permette l'inserimento dell'antifurto in modo perimetrale, o meglio, si può inserire l'antifurto in presenza di persone nell'abitazione, libere di muoversi all'interno, ma impossibilitate ad aprire finestre e porte protette da contatti o di modificare la posizione della tapparella ad impianto inserito. 
L'inserimento perimetrale è utilizzato per proteggere la proprietà durante le ore notturne. 

I punti d'accesso da proteggere sono i seguenti: 

FINESTRE
Contatti magnetici reed / rottura vetro
IMPOSTE O PERSIANE
Contatti magnetici reed
TAPPARELLE
Contatti a fune
PORTE D'INGRESSO 
Contatti magnetici reed / rottura vetro
BASCULANTE
Contatti magnetici reed / rottura vetro
LUCERNAI
Contatti magnetici reed
CASSAFORTE
Contatti magnetici reed / microfono selettivo / rottura vetro


Consigli per l'installazione 
Si possono evitare i contatti rottura vetro negli ambienti protetti dai sensori interni. 
In ambienti particolarmente a rischio si possono includere nell'inserimento perimetrale alcuni sensori interni proteggendo, ad esempio, il piano terreno di una villetta, consentendo di soggiornare al piano superiore senza generare alcun allarme. 
Sono in commercio le barriere ad infrarosso attivo filari o radio, per la protezione delle finestre. 

Contatti magnetici 

Il magnete di un contatto reed si fissa sull'anta battente. 
La parte che contiene il trasmettitore e il reed si posiziona sul telaio in corrispondenza del magnete.
Contatti a fune per Tapparella 

Il rilevatore a filo per tapparella si sistema all'interno del cassone che contiene l'avvolgibile; rileva, attraverso un filo fissato alla prima stecca della tapparella, il tentativo di sollevamento della stessa. 


Contatti rottura vetro 

I contatti rottura vetro si fissano direttamente sul vetro della finestra da proteggere; rileva il tentativo o l'effettiva rottura del vetro cui è posto a protezione. 




Consiglio ai proprietari d'immobili di orientarsi verso l'impiego di centrali antifurto filare o miste, a mio avviso, più affidabili rispetto ai sistemi d'allarme radio.
La predisposizione per antifurti filari prevede la realizzazione di tracce, eseguendo opere murarie, per consentire la stesura di corrugati (o tubzioni) che collegano la centrale antifurto con i punti di rilevazione, con gli inseritori, tastiere ed avvisatori; la realizzazione di tracce è necessaria affinché i cavi non siano visibili.
Per ulteriori informazioni relative al posizionamento delle tubazioni consultare la sezione
Predisposizione: tracce e canaline.

Attenzione:


  1. Occorre predisporre delle cassette di derivazione che raggruppano più corrugati provenienti dai punti di rilevazione, sono utilizzate per interrompere tratte eccessivamente lunghe (di corrugati) - superiori a 15/20 mt. - che altrimenti ostacolerebbero il passaggio del cavo.
    Le cassette di derivazione consentono di raggruppare alcuni collegamenti, diminuendo il numero dei cavi da "portare" in centrale.
    Tutte le cassette devono essere collegate tra loro attraverso il corrugato per poi confluire alla centrale antifurto.

  2. Spesso si utilizzano una parte delle tracce realizzate per l'impianto elettrico per inserire le tubazioni dell'impianto d'allarme, diminuendo i costi di manodopera del muratore.




Predisposizione per l'installazione della Centrale Antifurto filare


La centrale antifurto deve essere installata in un luogo poco accessibile e asciutto, ripostiglio, sottoscala. Una volta trovata l'ubicazione migliore per la centrale antifurto occorre predisporre una cassetta di derivazione al cui interno devono confluire le seguenti tubazioni:

  1. una per il collegamento alla rete elettrica, alimentazione primaria della centrale antifurto (220 Volt)

  2. una per il collegamento alla linea telefonica per usufruire dei servizi di Telesorveglianza, Teleassistenza, Telegestione oppure per interagire con l'antifurto (se la centralina lo prevede).  (Consigliato).

  3. Una per il collegamento della Sirena interna

  4. Una per il collegamento della Sirena esterna (facoltativa)

  5. Una per il collegamento del  Combinatore telefonico (facoltativo)

  6. Una o più tubazioni per il collegamento delle tastiere e degl'inseritori.

  7. Tutte le tubazioni provenienti dai rilevatori o dalle cassette di derivazione.

Le nuove costruzioni hanno una minima predisposizione per l'impianto antifurto che può essere ampliata utilizzando centrali miste, aggiungendo componenti radio.

Ambienti da proteggere

Rilevatori interni

I sensori volumetrici utilizzano tre tipi di tecnologie per la rilevazione d'intrusi; vi sono sensori interni ad
infrarosso passivo che rilevano una rapida variazione termica; i sensori a microonda che rilevano un "movimento" e quelli a doppia tecnologia che riuniscono la rilevazione ad infrarosso passivo con quella a microonde.
Sono da proteggere i seguenti ambienti con i sensori volumetrici:

  1.     Ingresso                                        Infrarosso / Doppia tecnologia

  2.     Sala - Salotto                                 Infrarosso / Doppia tecnologia

  3.     Studio                                            Infrarosso / Doppia tecnologia

  4.     Camere da letto                             Infrarosso / Doppia tecnologia

  5.     Disimpegno - Anticamera               Infrarosso / Doppia tecnologia

  6.     Corridoio                                         Infrarosso / Doppia tecnologia

  7.     Box                                                Doppia tecnologia

  8.     Taverna                                          Doppia tecnologia

  9.     Soffitta                                           Doppia tecnologia

Locale in cui è posta la centrale             Infrarosso / Doppia tecnologia

Locale in cui è presente la cassaforte    Infrarosso / Doppia tecnologia



Consigli per l'installazione

Generalmente non si proteggono, con sensori interni, alcuni ambienti quali la cucina e le stanze da bagno in quanto difficilmente sono presenti oggetti preziosi e difficilmente il malintenzionato vi permane.
Consiglio l'utilizzo di rilevatori a doppia tecnologia all'interno del garage, della cantina, in taverna e soffitta poiché sono ambienti in cui si possono generare falsi allarmi dovuti alla presenza di piccoli animali o soggetti a correnti d'aria.
I sensori interni sono da collocare ad un'altezza compresa tra i 180 - 220 cm. dal pavimento; si possono collocare a lato o centrati sopra il coprifilo della porta d'ingresso dell'ambiente da proteggere oppure ad angolo tra due pareti.
Non orientare il rilevatore in direzione di fonti di calore - termosifoni o finestre - ma verso i punti d'accesso.
In corridoio è preferibile centrare la posizione del sensore sopra l'infisso della porta, per garantire una corretta rilevazione.

Attenzione


  1. Accertarsi che non vi siano fonti di calore vicino al rilevatore ad infrarossi (ad esempio elementi del calorifero, split dell'aria condizionata).

  2. Verificare che gli oggetti d'arredamento non creino zone d'ombra nell'area di rilevazione del sensore; controllare, ad esempio, che non vi siano libri o soprammobili voluminosi sulla libreria, su mensole e pensili e ricordarsi di chiudere le ante dell'armadio durante l'inserimento dell'antifurto, se creano zone d'ombra.

  3. Negli ambienti in cui è presente un impianto d'aria condizionata, occorre installare i rilevatori a doppia tecnologia.

  4. Il sensore a microonda genera falsi allarmi se installato in prossimità di tubature nelle quali scorrono forti flussi d'acqua. I rilevatori a microonde necessitano di un'accurata taratura.

  5. I sensori infrarosso da incasso risentono delle correnti d'aria che si creano all'interno delle tubazioni; consiglio di otturare la parte finale della tubazione utilizzando del cotone in modo da impedire la formazione di correnti d'aria.

  6. I sensori ad infrarosso sono soggetti a falsi allarmi se colpiti direttamente dalla luce solare; se si verificano falsi allarmi durante le prime ore del mattino o serali, potrebbero essere imputabili a questo motivo.

  7. Il rilevatore più "affidabile" è il sensore doppia tecnologia, che difficilmente genera falsi allarmi.

  8. Chi ospita cani e gatti all'interno della propria abitazione deve utilizzare sensori Pet Immune, in grado di non rilevare piccoli animali domestici. (con peso inferiore a 20 - 30 Kg.).

  9. Effettuare sempre le prove di rilevazione dei sensori.

 




Rilevatori perimetrali

I contatti magnetici, a fune per tapparella, rottura vetro, forniscono una protezione perimetrale della casa, generando un allarme in caso d'apertura di una porta o finestra protetta, durante un tentativo di sollevamento tapparella o per la rottura di un vetro. Questo tipo di protezione permette l'inserimento dell'antifurto in modo perimetrale, o meglio, si può inserire l'antifurto in presenza di persone nell'abitazione, libere di muoversi all'interno, ma impossibilitate ad aprire finestre e porte protette da contatti o di modificare la posizione della tapparella ad impianto inserito.
L'inserimento perimetrale è utilizzato per proteggere la proprietà durante le ore notturne.

I punti d'accesso da proteggere sono i seguenti:

FINESTRE

Contatti magnetici reed / rottura vetro

IMPOSTE O PERSIANE

Contatti magnetici reed

TAPPARELLE

Contatti a fune

PORTE D'INGRESSO 

Contatti magnetici reed / rottura vetro

BASCULANTE

Contatti magnetici reed / rottura vetro

LUCERNAI

Contatti magnetici reed

CASSAFORTE

Contatti magnetici reed / microfono selettivo / rottura vetro



Consigli per l'installazione

Si possono evitare i contatti rottura vetro negli ambienti protetti dai sensori interni.
In ambienti particolarmente a rischio si possono includere nell'inserimento perimetrale alcuni sensori interni proteggendo, ad esempio, il piano terreno di una villetta, consentendo di soggiornare al piano superiore senza generare alcun allarme.
Sono in commercio le barriere ad infrarosso attivo filari o radio, per la protezione delle finestre.

Contatti magnetici

Il magnete di un contatto reed si fissa sull'anta battente.
La parte che contiene il trasmettitore e il reed si posiziona sul telaio in corrispondenza del magnete.

Contatti a fune per Tapparella

Il rilevatore a filo per tapparella si sistema all'interno del cassone che contiene l'avvolgibile; rileva, attraverso un filo fissato alla prima stecca della tapparella, il tentativo di sollevamento della stessa.


Contatti rottura vetro

I contatti rottura vetro si fissano direttamente sul vetro della finestra da proteggere; rileva il tentativo o l'effettiva rottura del vetro cui è posto a protezione.

COME PREDISPORRE nuovi locali
PREDISPOSIZIONE
PER
L’ANTIFURTO