Per gli affittuari consiglio l'installazione di un antifurto radio, che permette di essere rimosso e reinstallato in poco tempo e non necessita di difficoltosi collegamenti. 
Questo tipo di centrale comunica con i rilevatori attraverso onde elettromagnetiche, che evitano la realizzazione di tracce per l'inserimento di canaline. 
Consiglio di collegare l’impianto antifurto ad una Centrale Operativa attraverso la linea telefonica, stipulando un contratto di Telesorveglianza (circa E. 181,00 annui più IVA); questo servizio informa - ad opera di personale presente 24H su 24 - il proprietario, ad esempio, in caso di batteria bassa di un rilevatore, della mancanza rete elettrica e di molteplici anomalie di funzionamento; per un'attivazione di allarme furto, sono avvisate le Forze dell'Ordine. 
L'alternativa alle centrali radio sono quelle miste che scambiano le informazioni con i componenti del sistema attraverso cavi elettrici e onde elettromagnetiche (radiofrequenze). 
La centrale dispone di morsettiera a poli per il collegamento della parte filare (rilevatori, tastiere, inseritori e sirene) e di un ricevitore radio - circuito interno alla scheda madre oppure su scheda aggiuntiva - che dialoga con i componenti senza fili (rilevatori, tastiere e sirene). 
Per ulteriori informazioni relative alle problematiche nella realizzazione della parte filare consultare la sezione Predisposizione: tracce e canaline. 

Attenzione

Il cavo che collega tutti i componenti filari, in una centrale mista, inizia il suo percorso dalla centrale verso il punto di rilevazione.



Ambienti da proteggere 

Rilevatori interni 

I sensori volumetrici utilizzano tre tipi di tecnologie per la rilevazione d'intrusi; vi sono sensori interni ad infrarosso passivo che rilevano una rapida variazione termica; i sensori a microonda che rilevano un "movimento" e quelli a doppia tecnologia che riuniscono la rilevazione ad infrarosso passivo con quella a microonde. 
Sono da proteggere i seguenti ambienti con i sensori volumetrici: 

Ingresso
Infrarosso / Doppia tecnologia
Sala - Salotto
Infrarosso / Doppia tecnologia
Studio
Infrarosso / Doppia tecnologia
Camere da letto
Infrarosso / Doppia tecnologia
Disimpegno - Anticamera
protegge dall'attraversamento di stanze: Infrarosso / 2 tecnologie
Corridoio
protegge dall'attraversamento di stanze: Infrarosso / 2 tecnologie
Box
Doppia tecnologia
Taverna
Doppia tecnologia
Soffitta
Doppia tecnologia
Locale in cui è posta la centrale
Infrarosso / Doppia tecnologia
Locale in cui è presente la cassaforte
Infrarosso / Doppia tecnologia


Consigli per l'installazione dei rilevatori volumetrici 
Generalmente non si proteggono, con sensori interni, alcuni ambienti quali la cucina e le stanze da bagno in quanto difficilmente sono presenti oggetti preziosi e difficilmente il malintenzionato vi permane. 
Consiglio l'utilizzo di rilevatori a doppia tecnologia all'interno del garage, della cantina, in taverna e soffitta poiché sono ambienti in cui si possono generare falsi allarmi dovuti alla presenza di piccoli animali o soggetti a correnti d'aria. 
I sensori interni sono da collocare ad un'altezza compresa tra i 180 - 220 cm. dal pavimento; si possono collocare a lato o centrati sopra il coprifilo della porta d'ingresso dell'ambiente da proteggere oppure ad angolo tra due pareti. 
Non orientare il rilevatore in direzione di fonti di calore - termosifoni o finestre - ma verso i punti d'accesso. 
In corridoio è preferibile centrare la posizione del sensore sopra l'infisso della porta, per garantire una corretta rilevazione. 

Attenzione

Accertarsi che non vi siano fonti di calore vicino al rilevatore ad infrarossi (ad esempio elementi del calorifero, split dell'aria condizionata). 
Verificare che gli oggetti d'arredamento non creino zone d'ombra nell'area di rilevazione del sensore; controllare, ad esempio, che non vi siano libri o soprammobili voluminosi sulla libreria, su mensole e pensili e ricordarsi di chiudere le ante dell'armadio durante l'inserimento dell'antifurto, se creano zone d'ombra. 
Negli ambienti in cui è presente un impianto d'aria condizionata, occorre installare i rilevatori a doppia tecnologia. 
I sensori ad infrarosso sono soggetti a falsi allarmi se colpiti direttamente dalla luce solare; se si verificano falsi allarmi durante le prime ore del mattino o serali, potrebbero essere imputabili a questo motivo. 
Il rilevatore più "affidabile" è il sensore doppia tecnologia, che difficilmente genera falsi allarmi. 
Chi ospita cani e gatti all'interno della propria abitazione deve utilizzare sensori Pet Immune, in grado di non rilevare piccoli animali domestici. (con peso inferiore a 20 - 30 Kg.) 
I sensori Doppia tecnologia radio, sono disponibili solo da alcuni produttori in quanto il circuito microonda consuma molta energia e se non vi sono particolari accorgimenti la batteria che alimenta il sensore radio si esaurirebbe dopo pochi giorni. 
Effettuare sempre prove di rilevazione e di comunicazione tra sensore e centrale



Rilevatori perimetrali 

I contatti magnetici, a fune per tapparella, rottura vetro, forniscono una protezione perimetrale della casa, generando un allarme in caso d'apertura di una porta o finestra protetta, durante un tentativo di sollevamento tapparella o per la rottura di un vetro. Questo tipo di protezione permette l'inserimento dell'antifurto in modo perimetrale, o meglio, si può inserire l'antifurto in presenza di persone nell'abitazione, libere di muoversi all'interno, ma impossibilitate ad aprire finestre e porte protette da contatti o di modificare la posizione della tapparella ad impianto inserito. 
L'inserimento perimetrale è utilizzato per proteggere la proprietà durante le ore notturne. 

I punti d'accesso da proteggere sono i seguenti: 

FINESTRE
Contatti magnetici reed / rottura vetro
IMPOSTE O PERSIANE
Contatti magnetici reed
TAPPARELLE
Contatti a fune
PORTE D'INGRESSO 
Contatti magnetici reed / rottura vetro
BASCULANTE
Contatti magnetici reed / rottura vetro
LUCERNAI
Contatti magnetici reed
CASSAFORTE
Contatti magnetici reed / microfono selettivo / rottura vetro


Consigli per l'installazione dei contatti magnetici 
Si possono evitare i contatti rottura vetro negli ambienti protetti dai sensori interni. 
In ambienti particolarmente a rischio si possono includere nell'inserimento perimetrale alcuni sensori interni proteggendo, ad esempio, il piano terreno di una villetta, consentendo di soggiornare al piano superiore senza generare alcun allarme. 
Sono in commercio le barriere ad infrarosso attivo radio, per la protezione di finestra. 

Contatti magnetici 

Il magnete di un contatto reed si fissa sull'anta battente. 
La parte che contiene il trasmettitore e il reed si posiziona sull'infisso in corrispondenza del magnete oppure sull'altra anta della porta o della finestra cui è posto a protezione. 

Contatti a fune per Tapparella 

Il rilevatore a filo per tapparella si sistema all'interno del cassone che contiene l'avvolgibile; rileva, attraverso un filo fissato alla prima stecca della tapparella, il tentativo di sollevamento della stessa. 


Contatti rottura vetro 

I contatti rottura vetro si fissano direttamente sul vetro della finestra da proteggere; rileva il tentativo o l'effettiva rottura del vetro cui è posto a protezione, comunicandolo alla centrale, per mezzo del trasmettitore radio. 
Vi sono dei contatti radio che rilevato la rottura del vetro attraverso un microfono che riconosce le frequenze emesse durante la frantumazione del vetro.


Per gli affittuari consiglio l'installazione di un antifurto radio, che permette di essere rimosso e reinstallato in poco tempo e non necessita di difficoltosi collegamenti.
Questo tipo di centrale comunica con i rilevatori attraverso onde elettromagnetiche, che evitano la realizzazione di tracce per l'inserimento di canaline.
Consiglio di collegare l’impianto antifurto ad una Centrale Operativa attraverso la linea telefonica, stipulando un contratto di Telesorveglianza (circa E. 181,00 annui più IVA); questo servizio informa - ad opera di personale presente 24H su 24 - il proprietario, ad esempio, in caso di batteria bassa di un rilevatore, della mancanza rete elettrica e di molteplici anomalie di funzionamento; per un'attivazione di allarme furto, sono avvisate le Forze dell'Ordine.
L'alternativa alle centrali radio sono quelle miste che scambiano le informazioni con i componenti del sistema attraverso cavi elettrici e onde elettromagnetiche (radiofrequenze).
La centrale dispone di morsettiera a poli per il collegamento della parte filare (rilevatori, tastiere, inseritori e sirene) e di un ricevitore radio - circuito interno alla scheda madre oppure su scheda aggiuntiva - che dialoga con i componenti senza fili (rilevatori, tastiere e sirene).
Per ulteriori informazioni relative alle problematiche nella realizzazione della parte filare consultare la sezione Predisposizione: tracce e canaline.

Attenzione


Il cavo che collega tutti i componenti filari, in una centrale mista, inizia il suo percorso dalla centrale verso il punto di rilevazione.




Ambienti da proteggere


Rilevatori interni


I sensori volumetrici utilizzano tre tipi di tecnologie per la rilevazione d'intrusi; vi sono sensori interni ad infrarosso passivo che rilevano una rapida variazione termica; i sensori a microonda che rilevano un "movimento" e quelli a doppia tecnologia che riuniscono la rilevazione ad infrarosso passivo con quella a microonde.

Sono da proteggere i seguenti ambienti con i sensori volumetrici:


Ingresso

Infrarosso / Doppia tecnologia

Sala - Salotto

Infrarosso / Doppia tecnologia

Studio

Infrarosso / Doppia tecnologia

Camere da letto

Infrarosso / Doppia tecnologia

Disimpegno - Anticamera

protegge dall'attraversamento di stanze: Infrarosso / 2 tecnologie

Corridoio

protegge dall'attraversamento di stanze: Infrarosso / 2 tecnologie

Box

Doppia tecnologia

Taverna

Doppia tecnologia

Soffitta

Doppia tecnologia

Locale in cui è posta la centrale

Infrarosso / Doppia tecnologia

Locale in cui è presente la cassaforte

Infrarosso / Doppia tecnologia



Consigli per l'installazione dei rilevatori volumetrici

Generalmente non si proteggono, con sensori interni, alcuni ambienti quali la cucina e le stanze da bagno in quanto difficilmente sono presenti oggetti preziosi e difficilmente il malintenzionato vi permane.
Consiglio l'utilizzo di rilevatori a doppia tecnologia all'interno del garage, della cantina, in taverna e soffitta poiché sono ambienti in cui si possono generare falsi allarmi dovuti alla presenza di piccoli animali o soggetti a correnti d'aria.
I sensori interni sono da collocare ad un'altezza compresa tra i 180 - 220 cm. dal pavimento; si possono collocare a lato o centrati sopra il coprifilo della porta d'ingresso dell'ambiente da proteggere oppure ad angolo tra due pareti.
Non orientare il rilevatore in direzione di fonti di calore - termosifoni o finestre - ma verso i punti d'accesso.
In corridoio è preferibile centrare la posizione del sensore sopra l'infisso della porta, per garantire una corretta rilevazione.

Attenzione


  1. Accertarsi che non vi siano fonti di calore vicino al rilevatore ad infrarossi (ad esempio elementi del calorifero, split dell'aria condizionata).

  2. Verificare che gli oggetti d'arredamento non creino zone d'ombra nell'area di rilevazione del sensore; controllare, ad esempio, che non vi siano libri o soprammobili voluminosi sulla libreria, su mensole e pensili e ricordarsi di chiudere le ante dell'armadio durante l'inserimento dell'antifurto, se creano zone d'ombra.

  3. Negli ambienti in cui è presente un impianto d'aria condizionata, occorre installare i rilevatori a doppia tecnologia.

  4. I sensori ad infrarosso sono soggetti a falsi allarmi se colpiti direttamente dalla luce solare; se si verificano falsi allarmi durante le prime ore del mattino o serali, potrebbero essere imputabili a questo motivo.

  5. Il rilevatore più "affidabile" è il sensore doppia tecnologia, che difficilmente genera falsi allarmi.

  6. Chi ospita cani e gatti all'interno della propria abitazione deve utilizzare sensori Pet Immune, in grado di non rilevare piccoli animali domestici. (con peso inferiore a 20 - 30 Kg.)

  7. I sensori Doppia tecnologia radio, sono disponibili solo da alcuni produttori in quanto il circuito microonda consuma molta energia e se non vi sono particolari accorgimenti la batteria che alimenta il sensore radio si esaurirebbe dopo pochi giorni.

  8. Effettuare sempre prove di rilevazione e di comunicazione tra sensore e centrale




Rilevatori perimetrali


I contatti magnetici, a fune per tapparella, rottura vetro, forniscono una protezione perimetrale della casa, generando un allarme in caso d'apertura di una porta o finestra protetta, durante un tentativo di sollevamento tapparella o per la rottura di un vetro. Questo tipo di protezione permette l'inserimento dell'antifurto in modo perimetrale, o meglio, si può inserire l'antifurto in presenza di persone nell'abitazione, libere di muoversi all'interno, ma impossibilitate ad aprire finestre e porte protette da contatti o di modificare la posizione della tapparella ad impianto inserito.
L'inserimento perimetrale è utilizzato per proteggere la proprietà durante le ore notturne.

I punti d'accesso da proteggere sono i seguenti:

FINESTRE

Contatti magnetici reed / rottura vetro

IMPOSTE O PERSIANE

Contatti magnetici reed

TAPPARELLE

Contatti a fune

PORTE D'INGRESSO 

Contatti magnetici reed / rottura vetro

BASCULANTE

Contatti magnetici reed / rottura vetro

LUCERNAI

Contatti magnetici reed

CASSAFORTE

Contatti magnetici reed / microfono selettivo / rottura vetro



Consigli per l'installazione dei contatti magnetici

Si possono evitare i contatti rottura vetro negli ambienti protetti dai sensori interni.
In ambienti particolarmente a rischio si possono includere nell'inserimento perimetrale alcuni sensori interni proteggendo, ad esempio, il piano terreno di una villetta, consentendo di soggiornare al piano superiore senza generare alcun allarme.
Sono in commercio le barriere ad infrarosso attivo radio, per la protezione di finestra.

Contatti magnetici

Il magnete di un contatto reed si fissa sull'anta battente.
La parte che contiene il trasmettitore e il reed si posiziona sull'infisso in corrispondenza del magnete oppure sull'altra anta della porta o della finestra cui è posto a protezione.

Contatti a fune per Tapparella

Il rilevatore a filo per tapparella si sistema all'interno del cassone che contiene l'avvolgibile; rileva, attraverso un filo fissato alla prima stecca della tapparella, il tentativo di sollevamento della stessa.


Contatti rottura vetro

I contatti rottura vetro si fissano direttamente sul vetro della finestra da proteggere; rileva il tentativo o l'effettiva rottura del vetro cui è posto a protezione, comunicandolo alla centrale, per mezzo del trasmettitore radio.
Vi sono dei contatti radio che rilevato la rottura del vetro attraverso un microfono che riconosce le frequenze emesse durante la frantumazione del vetro.

COME PREDISPORRE locali in affitto
PREDISPOSIZIONE
PER
L’ANTIFURTO